Storia, Arte e Cultura

L'origine del nome deriva dalla presenza dell'attuale chiesa parrocchiale, dedicata a
Teodoro, soldato romano d'oriente, martire della persecuzione di Diocleziano. In periodo
Giudicale San Teodoro
, allora Offolle,
Ovoddé e poi
Oviddé, era collegata con il
principale centro urbano Gallurese di Civita (l'attuale Olbia) attraverso una Strada Pisana,
che dai pressi del castello di Pedres passava attraverso il territorio detto "
Uttaru pisanu",
poi alle falde di Monte Almuttu, poi portava all'agro di San Teodoro

, nelle vicinanze
dello stagno, per dirigersi poi verso gli altri centri costieri a sud dell'attuale San Teodoro

.
Le ultime notizie su Offòlle risalgono al 1348. Poi, probabilmente a causa delle
gravissime pestilenze che colpirono l'Europa, quindi anche la
Sardegna e la Gallura, di
San Teodoro

si perde ogni traccia.
Gli storici descrivono il territorio Teodorino come una landa deserta attorno al XVI
secolo. Tracce di un ritorno alla vita si avranno solo alla fine del Seicento, come risulta
da alcune carte conservate all'archivio della Diocesi di Tempio, quando risorge il primo
nucleo di Oviddè, per opera di coloni tempiesi.
Il territorio faceva comunque parte nell'Ottocento della provincia Gallura (con capoluogo
a Tempio Pausania) e della Diocesi di Tempio-Ampurias.
Nel 1927, in epoca fascista, il comune di Posada e con esso
San Teodoro
, che
amministrativamente era parte del territorio di Posada, venivano inclusi nell'ambito della
nuova provincia “
littoria” di Nuoro.
Già dall'Ottocento gli abitanti di San Teodoro

rivendicavano l'autonomia dal comune di
Posada, ma solo nel 1959 San Teodoro

riuscì a costituirsi in comune autonomo. Dal 2005
entra a far parte della nuova Provincia di Olbia-Tempio.
Eventi
Festa di Sant'Andrea, 4 - 5 giugno
La festa si tiene in onore del Santo della frazione di Montepetrosu.
Festa di Sant'Antonio, 11 e 12 giugno
La festa si tiene in onore del Santo della frazione di Straulas.
Festa di San Teodoro, 17 - 19 giugno
E' la festa più antica del paese e ha una durata di tre giorni. Alle celebrazioni religiose si
accostano i festeggiamenti civili.
Festa patronale di San Teodoro, 9 novembre
Come da tradizione, si tiene il caratteristico pranzo detto "la bancata", a base di tipiche
specialità galluresi offerte a tutti i presenti.