TAVOLARA
Unica ed originale, nel territorio dell'area marina, è l'isola più grande e suggestiva isola che domina tutta la costa e conserva il suo paesaggio naturale grazie al divieto di edificabilità imposto dal Comune di
Olbia. Nel panorama granitico della Gallura, L'Isola di Tavolara è un'eccezione: alta 565 m, lunga 6 km e larga 1 km, è un enorme tavolato di calcare, di forma trapezoidale, si caratterizza per i suoi alti e ripidi costoni (falesie), per i suoi archi naturali, come l'Arco di Ulisse, e grotte costiere come la Grotta del Papa, così chiamata per la sua forma somigliante alla tiara papale., raggiungibile solo via mare.Agli estremi orientale e occidentale ha due appendici: Spalmatore di Fuori, zona militare montuosa e ripida, e Spalmatore di Terra facilmente accessibile rivolto verso la Sardegna dove si trovano ampie spiagge, un minuscolo porticciolo, alcune casette e ristorantini tipici.
Informazioni Generali
Ente Gestore: Consorzio di Gestione Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo
Sede: Via San Giovanni, 14 - 07026 Olbia (OT)
Tel. 0789/203013
Fax: 0789/204514
E-mail: info@amptavolara.it
Superficie: 15.091 ha
Provincia: Olbia-Tempio (OT)
Istituzione: 1997
Storia

Chiamata Hermaea Insula dai Romani, lasciando pensare a un riferimento al dio Ermete o Mercurio. Nel periodo Paleolitico, circa 37 mila anni fa, Tavolara era collegata alla terraferma e all'
isola di Molara, Raggiungibile a piedi attraversando boschi e macchia mediterranea. A questa epoca vengono fatte risalire le prime tracce umane sull?isola. In seguito all'innalzamento del livello del mare e alla continua erosione esercitata dal moto ondoso e dai fortissimi venti si separò, prima dalla terraferma e solo diecimila anni fa dalla vicina isola. Durante il Medioevo quasi sicuramente non fu abitata stabilmente ma utilizzata come difesa militare, visti i numerosi forti presenti. Pare che poco dopo l'anno 1000 sull'isola si sia insediata una colonia di pirati. Dopo l'arrivo dei coloni genovesi, alla fine del Settecento, la popolazione dell'isola crebbe fino ad un massimo di una sessantina di abitanti, in gran parte grazie all'arrivo di pescatori ponzesi in cerca di aragoste. Sul finire del 1700 la famiglia Bertoleoni su una piccola nave da diporto, proveniente da Genova, costeggiando la Corsica, navigando verso sud raggiunse la splendida e disabitata isola di Tavolara. Qui si stabilì, costruì la sua casa e si dedicò all'allevamento delle capre selvatiche. Giuseppe Bertoleoni, il capofamiglia, in occasione della visita del re di Sardegna Carlo Alberto, si presentò al sovrano come il re di Tavolara e solo alla fine dell'800 l?isola fu riconosciuta ufficialmente come Regno. Ancora oggi, nel museo di Buckingham Palace, a
Londra, è conservata la foto della famiglia reale di Tavolara, all?interno della collezione di ritratti delle famiglie reali di tutto il mondo. Sotto la foto vi è la dicitura: "La famiglia reale di Tavolara, nel golfo di Terranova Pausania, il più piccolo regno del mondo".
Curiosità

Oggi circa 20 persone risultano residenti a
Tavolara, tra cui i discendenti della famiglia Bertoleoni, i quali non sono più i proprietari dell?isola, ma per quanto è in loro potere, si impegnano a proteggere e conservare la loro isola e la sua storia dove si trovano le tombe del primo re di Tavolara e dei suoi discendenti e familiari.
Da non perdere
la visita al Museo del Mare, che ospita una piccola, ma interessante esposizione di reperti archeologici e racconta la storia di questo angolo di Gallura.
Per gli amanti delle immersioni il Parco Marino rappresenta una meta suggestiva diversificata e unica in tutto il Mediterraneo.
Come arrivare
L'isola di
Tavolara si raggiunge via mare dal porticciolo di
Porto San Paolo con imbarcazioni che in dieci minuti portano alla spiaggia dello Spalmatore di Terra. Da
Golfo Aranci
nel periodo estivo vengono organizzate gite in barca con soste nelle più belle località di
Tavolara, Molara e Molarotto.
Eventi
Festival del cinema italiano "Una Notte in Italia", fine Luglio.
Una rassegna di rara bellezza nell'incantevole cornice dell'Isola di Tavolara.