

La nascita del centro risale al medioevo, ricostruito, come sostengono alcuni dai
Francescani nel XIII secolo e a questo si dovrebbe il nome. Alla metà del XV secolo, il
paese si spopolò e solo duecento anni dopo alcuni pastori iniziarono ad edificare i loro
stazzi in queste terre. In questo periodo il paese fu interessato anche dalla grave piaga del
banditismo e del contrabbando, trovandosi proprio nella rotta tra Tempio e Santa Teresa
di Gallura, storico porto di traffici illeciti con la Corsica. Agli inizi del XX secolo le
buone terre di questo paese iniziarono a dare i loro frutti, viticoltura e pastorizia erano i
settori trainanti, per una rinascita che, nel 1947, rese l'autonomia comunale a Luogosanto.
A Luogosanto si contano ben dodici chiese e in quella innalzata in onore si S.Trano
furono rinvenute le reliquie dei santi Nicola e Trano, che sarebbero vissuti nei pressi della
chiesa. Il santuario si trova a sud, poco distante dal paese, sopra un rilievo granitico con
splendida vista panoramica sulle Bocche di Bonifacio. Nella grotticella in cui vennero
recuperate le ossa dei beati, custodita tra le mura della chiesa, è stato inserito un altare
ricavato da un unico blocco di pietra. La chiesa più importante del paese è Nostra Signora
di Luogosanto, edificata nel XIII secolo in forme romaniche alla quale Papa Onorio III°
concesse il privilegio di avere in dote la Porta Santa, che aperta ogni sette anni per un
anno intero divenendo meta di pellegrinaggio per migliaia di fedeli. In direzione
Arzachena
sorge il castello di Balaiana, residenza estiva del Giudice di Gallura, seppur gravemente danneggiato conserva intatti diversi ambienti. Sulla strada per Santa Teresa
,
dopo pochi chilometri sulla destra, sorge invece il Castello di re Baldo (o Palazzu di
Baldu) più verosimilmente abitazione di un governatore in quanto sprovvisto di
fortificazioni.





